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    November 26

    Sia fatta la sua volontà..ma in fondo sarà davvero sua?


    "per sempio ho raggiunto la convinzione che le persone moleste vengano mantenute da Dio,
    perchè noi le abbiamo a perdonare, ed egli possa salvare loro e noi... "

    Questa frase mi è stata detta qualche giorno fa da un “cattolico convinto” (così come si definisce lui). Premetto che anch’io sono cattolica, premetto che rispetto le idee di tutti. Lo premetto perché questa frase mi ha fatta incazzare (passatemi il termine, ma non ce n’è uno più adatto) così tanto che ho deciso di proporre l’argomento qui. Per motivi collegati al mio lavoro mi trovo spesso a leggere e a documentarmi su fatti inerenti alla criminalità organizzata. Così, per esprimervi il mio pensiero riguardo alla frase che ho citato, voglio ricordarvi uno degli omicidi più atroci avvenuti dopo la strage di Capaci (23 maggio 1992, dove hanno perso la vita il magistrato Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo insieme agli uomini della scorta): quello del piccolo Giuseppe Di Matteo. Giuseppe Di Matteo, 12 anni, dopo un sequestro durato ben 779 giorni, viene strangolato e sciolto nell’acido su ordine di Giovanni Brusca perché il padre, Santino Di Matteo (uno degli esecutori materiali della strage) aveva deciso di collaborare con la giustizia. Trattasi di classica vendetta trasversale, uno dei metodi più usati dalla mafia corleonese per far desistere i pentiti dal continuare a parlare. Benissimo. Immaginatevi la scena: questo distinto signore che ha avuto il coraggio di pronunciare quella frase che, appena successo il fatto, va dalla madre del piccolo Santino a ripetergliela. A questo punto potreste contraddirmi dicendo: “Be’ si tratta di una famiglia di mafiosi, chi è causa del suo mal..”. Perfetto. Allora immaginatevi la scena cambiando i protagonisti: sempre questo distinto signore che, forte della sua fede nella Chiesa, va da una delle tante famiglie che hanno perso un figlio a causa di pirati della strada ubriachi, oppure dai genitori di Federica Squarise, quella ragazza violentata e poi uccisa a Lloret de Mar. Fatevi proprio un personale filmino in testa: questa persona viene da voi vi guarda negli occhi e vi dice “Sapete io penso che queste persone che vi hanno tolto un pezzo di vita (se non la vita stessa) dio le mantenga perché noi possiamo perdonarle ed essere tutti salvati il giorno del giudizio universale”. Fantastico: il piccolo Santino, la cui unica colpa è stata quella di nascere in una famiglia sbagliata, non andrà mai al liceo, non si innamorerà mai, non potrà pensare cosa fare da grande. Federica Squarise, 23 anni, dopo aver risparmiato per potersi godere finalmente una vacanza, non tornerà più a casa. Tutte le vittime dei pirati della strada come ultima cosa nella loro vita hanno toccato l’asfalto: freddo e ruvido. Ah, ma non vi preoccupate eh: perdonatele queste persone, fa parte di un ciclo naturale. Sciocchi  gli uomini di giustizia che si fanno un culo così tutti i giorni per debellare definitivamente questa piaga dell’umanità. Sciocco Giovanni Falcone che invece di rimetterci la vita per cercare di liberare la sicilia (e  tutta l’italia) dalla mafia,doveva semplicemente limitarsi a perdonarle queste pecorelle smarrite. Sciocchi tutti i magistrati che seguono le sue orme. Perdoniamoli i delinquenti, non cerchiamo di debellarli. Tanto il giorno del giudizio universale verremo redenti tutti. AMEN.